Erasmus in Italia: opportunità per la carriera e per la scoperta dell’identità culturale
Notizie interessanti per studenti di materie scientifiche che
intendono effettuare un periodo di Erasmus all’estero: accanto alle
mete europee più prestigiose, quali Oxford e Cambridge, ora anche le
università italiane conquistano una posizione di tutto rilievo.
In una ricerca effettuata del Centre for Higher Education
development, con sede a Gütersloh, che ha elaborato una classifica dei
migliori dipartimenti europei per studiare quattro discipline
scientifiche (Matematica, Fisica, Chimica e Biologia), l’Italia si
piazza in ottima posizione, vantando una eccellenza in Matematica, una
in Chimica e quattro in Fisica. Roma in particolare figura ben due
volte. Tra le oltre 4000 univesità selezionate, il dipartimento di
Matematica di Tor Vergata risulta una delle 19 eccellenze, in compagnia
delle prestigiose Cambridge e Oxford. Gloria anche per la più antica
delle tre università romane: il dipartimento di Fisica de La Sapienza
è, con Firenze, Padova, e Pisa, tra i migliori 24 in Europa. Un record
italiano sottolineato dagli stessi redattori della pubblicazione
annuale:
“Considering the size of their populations, it is
less surprising that the countries with the highest absolute number of
selected institutions are Germany (13) and the United Kingdom (12).
However, despite its smaller population, Italy is more strongly
represented with six institutions than France with just five” (pag. 14 del rapporto)
Parla Domenico Marinucci, alla guida del dipartimento di Matematica
di Tor Vergata: “Puntiamo sulla forte internazionalizzazione e su un
gruppo di docenti giovani che afferiscono alle facoltà di Scienze e
Ingegneria. Questa interdisciplinarietà permette di coprire un
vastissimo insieme di campi di ricerca. “In particolare, quest’anno più
della metà degli iscritti al dottorato è di provenienza estera, anche
grazie al conseguimento di prestigiose borse di studio e le prospettive
di lavoro per i laureati sono in aumento”.
La notizia sfata il pregiudizio secondo il quale un periodo di studi
in Italia sia attraente solamente in termini di divertimento, per la
simpatia dei suoi cittadini e per la bellezza delle città e dei
paesaggi. La ricerca dell’istituto tedesco dimostra, infatti, come
l’eccellenza sia possibile anche in Italia, e come quest’ultima possa
diventare una meta attraente per chi intende formarsi a livello
internazionale ad altissimi livelli.
A poter usufruire in modo particolare di queste opportunità sono i
giovani italiani nati e cresciuti nei vari paesi europei, che
attraverso un eventuale periodo di studio in Italia possono da un lato
approfondire la conoscenza della propria identità culturale, e al tempo
stesso compiere importanti passi in avanti da un punto di vista
professionale.
Download del rapporto CHE Excellence Ranking (pdf)